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Come scegliere un Social Media Manager professionale

Di recente l’account Instagram di Papa Francesco è stato al centro di forti polemiche a causa di un innocente like a una foto di Natalia Garibotto, una modella brasiliana specializzata in scatti di intimo e bikini.

Il like è sparito poche ore dopo aver fatto il giro del web e delle principali testate giornalistiche. Non è ancora chiaro il motivo: il team della Santa Sede che gestisce l’account Instagram di Papa Francesco dichiara di non avere idea di come sia potuto accadere e di aver avviato le indagini interne chiedendo anche il supporto dello stesso Social.

Un caso davvero bizzarro quanto divertente e con ogni probabilità risultato di una svista di uno degli addetti alla gestione del profilo papale.

L’ipotesi è che qualcuno abbia messo il like pensando di farlo attraverso il proprio profilo, mentre in realtà era ancora connesso con quello di papa Bergoglio.

Perchè scegliere un Social Media Manager professionista?

Sia chiaro: tutti noi possiamo sbagliare. Tuttavia quando si gestiscono i profili social di professionisti, aziende o, come in questo caso, persone che hanno una forte influenza e un ruolo molto importante nella nostra società, il Social Media Manager ha una responsabilità importante: la tua immagine sui social.

Spesso infatti ci si dimentica che quando affidiamo la gestione dei nostri canali ad un’agenzia o professionista esterno stiamo letteralmente dando in mano l’immagine del nostro brand.

Tutto ciò che viene pubblicato, commentato o condiviso andrà a contribuire alla visione che le persone costruiranno della tua impresa. Ogni azienda o libero professionista investe molte risorse, tempo e continui sacrifici per cercare di migliorare ogni giorno la propria attività e costruire il proprio brand. Bisogna inoltre tenere conto che spesso il Social Media Manager gestirà anche il budget riservato alle sponsorizzazioni, un aspetto da non trascurare perché una gestione errata può portare ad un dispendio di energie che si traduce in perdite economiche oltre che in scarse prestazioni degli annunci. Affideresti la tua immagine ad una persona così? Probabilmente no…ma allora come si fa a scegliere qualcuno che sappia davvero gestire i social media in maniera professionale?

È importante scegliere con cura a chi affidare la propria comunicazione e per farlo abbiamo stilato una lista di “requisiti” che secondo noi ogni Social Media Manager professionista dovrebbe possedere. Grazie a questi suggerimenti sarai in grado di scegliere con maggiore consapevolezza il tuo Social Media Manager o valutare quello con cui collabori già. Ma non solo: sarai in grado di farlo senza essere un esperto di Social perché ricordiamoci che il compito di un imprenditore non è conoscere i social, ma concentrarsi sulla propria attività.

Identikit di un Social Media Manager professionista:

 

Come comunica sui propri profili

Affideresti la comunicazione della tua immagine ad una persona che sui social non è attivo o ad un’agenzia che pubblica un post ogni 3 mesi? Qualsiasi Social Media Manager ha almeno un canale attivo dove pubblica in maniera più o meno costante contenuti sulla propria attività. Dai un’occhiata al suo profilo: ti piace quello che pubblica? Le parole che usa quando scrive un post? Non sempre saremo in grado di capire se possiede davvero le competenze per gestire i nostri canali, ma riusciremo sicuramente a capire se si tratta di una figura professionale o un qualcuno che passa del tempo sui social per hobby. In fondo perché affidare il tuo marketing a qualcuno che non sa seguire il proprio?

Promesse impossibili

Diffida da chi, dopo un breve incontro e illustrazione dei propri servizi, ti promette di raggiungere risultati strabilianti in poco tempo. Si tratterà sicuramente di una falsa promessa che poi giustificherà con qualche scusa oppure lo farà utilizzando metodi poco etici (utilizzo di bot follow/unfollow, acquisto di followers ecc).

Presenza, controllo e pubblicazione

Il professionista è presente in caso di problemi o semplicemente perché si ha un dubbio su una nuova funzionalità di un social? (Naturalmente questo requisito riguarda solo se stai già collaborando con qualcuno)

Sui social la tempestività a volta può far la differenza, si pensa ad esempio quando per errore viene pubblicato in anticipo un post programmato per il lancio di un prodotto. Un altro aspetto importante riguarda il controllo dei profili: un professionista non prenderà mai il completo controllo dei tuoi canali. Può capitare che problemi tecnici o dopo una collaborazione stabile si possano agevolare alcune operazioni utilizzando l’account dei proprietari, ma in genere questa richiesta non va mai accettata, soprattutto all’inizio! Infine la possibilità di vedere in anteprima i contenuti che si andranno a pubblicare rappresenta un ottimo sistema non solo per fornire feedback da parte del cliente, ma per tenerlo sempre aggiornato. Dunque può rivelarsi utile chiedere oltre al preventivo una breve spiegazione di come il professionista sviluppa le proprie attività. Ad esempio per i nostri clienti inviamo sempre un resoconto mensile di tutti i contenuti che andremo a pubblicare successivamente. Questo ci permette di avere un riscontro immediato e migliorare ad esempio post più tecnici dove è necessario conoscere approfonditamente un prodotto e allo stesso tempo ci permette di fornire un’anteprima del nostro lavoro.

Ti propone un contratto

Un social Media manager professionista lavora sempre con un contratto di collaborazione. Quando gestiamo i social di un freelance o impresa abbiamo in mano tanti dati importanti: credenziali di accesso, dati sui clienti e vendite, informazioni su prodotti in uscita sul mercato ecc. E’ corretto che l’azienda sia sempre al corrente di come lavoriamo e come custodiamo e utilizziamo queste informazioni. Allo stesso tempo anche il Social Media Manager deve assicurarsi che scelte errate da parte dell’azienda non ricadino sul proprio lavoro. Un contratto di collaborazione non dev’essere visto con diffidenza, anzi è l’unico modo di tutelarsi di un’azienda contro un uso scorretto dei propri canali e viceversa per il Social Media Manager di lavorare con tranquillità.

Non invia mail report

I report sono documenti di resoconto fondamentali perché:
1. Aiutano il social Media Manager a capire cosa sta funzionando e cosa invece ha bisogno di essere sistemato nella strategia impostata
2. Permettono all’azienda di avere un resoconto delle attività social e del lavoro che il professionista sta svolgendo
Tutti i social media manager inviano report periodi sulle attività social e sulle sponsorizzazioni e le tempistiche di solito vengono specificate nel contratto. Se la tua agenzia di riferimento non ha mai inviato un report probabilmente c’è qualcosa che non va…

Conclusioni

La gestione dei profili aziendali è un aspetto molto importante che necessità cura e professionalità. In questo articolo ti abbiamo spiegato perché conviene investire su un Social Media Manager professionista e quali sono i rischi legati ad una cattiva gestione.

Per imprese, professionisti e brand emergenti la presenza sui social media è una strategia di comunicazione ormai indispensabile se si vuole crescere sul web. I social network offrono la possibilità di pubblicizzarsi sul web raggiungendo migliaia di nuove persone ogni giorno.

Ricorda: I canali social vanno gestiti con competenza e professionalità.

Ti aspettiamo con il prossimo articolo blog!

 

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